Maggio 2026

Calcio, News

Salernitana incanta e soffre: derby vinto al “Pinto” tra spettacolo e tensione finale

La solita Salernitana: dominante per oltre un’ora, fragile nel finale. I granata mettono in discesa la gara con tre reti consecutive, dando l’impressione di aver archiviato il derby, ma negli ultimi minuti abbassano troppo il ritmo e permettono alla Casertana di rientrare, trasformando un match quasi perfetto in un finale carico di tensione. Per lunghi tratti, però, la squadra di Cosmi ha mostrato qualità e carattere. Dopo due settimane senza partite ufficiali, la risposta del gruppo al “Pinto” è stata convincente sotto ogni aspetto: intensità, organizzazione, brillantezza atletica e personalità. Una Salernitana aggressiva, finalmente consapevole della propria superiorità tecnica. Nel primo tempo i granata comandano il gioco senza lasciare spazio agli avversari, la Casertana viene schiacciata dalla pressione e dalla velocità della manovra ospite, mentre il pubblico di casa vede lentamente spegnersi l’entusiasmo iniziale. Fondamentali le scelte di Cosmi, che conferma il 3-4-1-2 e si affida ancora agli uomini che avevano chiuso al meglio la regular season. In avanti Lescano e Ferrari fanno la differenza, trovando due gol pesantissimi che indirizzano la sfida già nella prima mezz’ora. A centrocampo De Boer detta i tempi con lucidità, aiutato dal lavoro prezioso di Tascone, mentre sugli esterni Anastasio e Cabianca spingono con continuità creando occasioni a ripetizione. Bene anche la difesa, praticamente impeccabile per gran parte dell’incontro. La ripresa si apre con i cambi immediati di Coppitelli, segnale evidente delle difficoltà della Casertana. Ma è ancora la Salernitana a colpire, Ferraris inventa una rete di grande qualità che sembra chiudere definitivamente i giochi e certifica la superiorità tecnico-tattica dei granata. Quando tutto sembrava deciso, però, la partita cambia volto. Le sostituzioni premiano la Casertana, che ritrova energia e coraggio. Prima Proia, poi Butic riaprono il match, facendo crescere la pressione sugli ospiti e costringendo la retroguardia granata a soffrire fino all’ultimo minuto. Alla fine la Salernitana porta a casa un prezioso 3-2 e mette un piede avanti verso il secondo turno nazionale dei playoff di Serie B. Resta però quella sensazione già vista troppe volte: una squadra capace di entusiasmare, ma anche di complicarsi la vita da sola proprio quando sembra avere tutto sotto controllo. UFFICIO STAMPA GENERAZIONE DONATO VESTUTI

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Generazione Donato Vestuti “Casertana-Salernitana, il derby playoff che vale una stagione”

Domani sera allo Stadio Alberto Pinto si giocherà il primo atto dei playoff di Serie C tra Casertana e Salernitana, una sfida che profuma di derby e che mette in palio una fetta importante della stagione delle due squadre. La Salernitana arriva alla post season dopo un campionato complicato ma chiuso in crescita, soprattutto grazie al lavoro di Serse Cosmi. Il tecnico granata ha ridato carattere, intensità e compattezza ad un gruppo che nelle ultime settimane ha mostrato maggiore convinzione e spirito di sacrificio. Cosmi ha chiesto ai suoi uomini coraggio e mentalità, insistendo molto sull’aspetto emotivo e sul senso di appartenenza alla maglia granata. Di fronte ci sarà una Casertana organizzata e aggressiva, squadra che ha costruito gran parte delle proprie fortune proprio tra le mura amiche del “Pinto”. I rossoblù possono contare su una formazione rapida nelle ripartenze, intensa sul piano fisico e capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario, soprattutto nelle gare ad alta tensione. La partita di domani rappresenterà un passaggio fondamentale della doppia sfida playoff. La Salernitana proverà ad ottenere un risultato positivo in trasferta per poi giocarsi tutto nel ritorno davanti al pubblico dell’Arechi. Resta però forte l’amarezza per il divieto imposto dal GOS ai tifosi granata residenti in provincia di Salerno, ai quali non sarà consentito seguire la squadra a Caserta. Una decisione che ha provocato delusione e polemiche nel mondo salernitano. Duro il commento del presidente della Generazione Donato Vestuti, Nunzio La Rocca: “Ancora una volta si sceglie la strada più semplice, vietando una trasferta che avrebbe potuto rappresentare una grande giornata di sport e passione. Penalizzare migliaia di tifosi corretti non è il modo giusto di gestire il calcio. La Salernitana avrebbe meritato il sostegno del suo popolo in una gara così importante.” Casertana-Salernitana non sarà mai una partita qualunque. È una sfida di orgoglio, storia e appartenenza. E domani sera, anche senza il calore del pubblico granata sugli spalti del “Pinto”, i playoff entreranno finalmente nel vivo. UFFICIO STAMPA GENERAZIONE DONATO VESTUTI

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Generazione Donato Vestuti “Playoff Nazionali, il sorteggio regala il derby campano:,Salernitana contro Casertana

Sarà Casertana-Salernitana la sfida della prima fase nazionale dei playoff. Il sorteggio ha messo di fronte due piazze storiche del calcio campano in un doppio confronto che promette intensità, spettacolo e grande tensione agonistica. L’andata è in programma domenica 10 maggio allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta, mentre il ritorno si giocherà mercoledì 13 maggio allo stadio “Arechi” di Salerno, dove i granata potranno contare sul sostegno del proprio pubblico. Un derby che riporta alla memoria sfide storiche e che accende inevitabilmente l’entusiasmo delle due tifoserie. Tuttavia, proprio per ragioni legate all’ordine pubblico, va verso il divieto la trasferta dei sostenitori ospiti in entrambe le gare. Il GOS, il Gruppo Operativo Sicurezza, dovrebbe infatti orientarsi verso lo stop ai tifosi residenti nelle rispettive province, misura che verrebbe adottata per evitare possibili criticità dentro e fuori gli impianti. Una decisione che, se confermata nelle prossime ore, toglierebbe certamente colore e atmosfera a una sfida molto sentita, ma che viene considerata probabile vista la rivalità tra le due piazze. Sul campo, intanto, la Salernitana si prepara a un confronto delicato contro una Casertana reduce da una stagione positiva e desiderosa di continuare il proprio percorso playoff. I granata dovranno cercare di indirizzare subito la qualificazione già nella gara del Pinto, per poi giocarsi tutto nel ritorno davanti al pubblico dell’Arechi. Ufficio Stampa Generazione Donato Vestuti  

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Comunicato Play off

La Generazione Donato Vestuti intende esprimere il proprio rammarico e la propria contrarietà in merito alla gestione del tabellone dei play-off di Serie C, con particolare riferimento alle tempistiche estremamente ristrette con cui vengono comunicate date e accoppiamenti. Ancora una volta, a essere penalizzate sono le tifoserie, vero cuore pulsante del calcio. L’organizzazione di una trasferta richiede impegno, tempo e risorse, elementi che vengono sistematicamente ignorati da decisioni prese senza la dovuta considerazione per chi segue la propria squadra con passione e sacrificio. Riteniamo inaccettabile che, in un momento così importante della stagione, non venga garantito un minimo di programmazione che consenta ai sostenitori di essere presenti e vicini alla squadra. Il calcio, senza i tifosi, perde gran parte del suo significato. Chiediamo maggiore rispetto e attenzione nei confronti delle tifoserie, affinché situazioni come questa non si ripetano in futuro. Generazione Donato Vestuti  

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Generazione Donato Vestuti “Salernitana, il momento della verità, tra infortuni, ritorni e sogni playoff

La Salernitana arriva al momento decisivo della stagione con una consapevolezza nuova, i playoff non sono solo un obiettivo, ma una concreta occasione per tornare in Serie B. Il terzo posto conquistato nel finale di campionato ha dato ai granata tempo, fiducia e soprattutto, la possibilità di recuperare uomini chiave. Per buona parte della stagione, uno dei molti ostacoli è stato rappresentato dagli infortuni. Nelle ultime settimane, però, il quadro sta cambiando, lo staff medico è al lavoro per restituire alla Salernitana pedine fondamentali come Berra, Villa e Capomaggio. Tutti e tre sono reduci da problemi muscolari, ma i tempi di recupero sembrano compatibili con l’inizio della post-season. Il dato più rilevante è proprio questo, Cosmi potrebbe presentarsi ai playoff con una rosa finalmente più completa, dopo periodi di emergenza. La notizia più importante riguarda però Roberto Inglese, l’attaccante è tornato in campo dopo oltre quattro mesi di stop per problemi alla schiena, mettendo fine a un lungo calvario. Il suo rientro, anche se ancora parziale dal punto di vista della condizione, rappresenta un valore enorme, leadership nello spogliatoio, esperienza nei momenti chiave, capacità di incidere anche con pochi palloni. Cosmi lo gestirà con cautela, ma l’idea è chiara: avere Inglese al top o quasi, per le partite che contano davvero. Da quando Serse Cosmi è arrivato, la Salernitana ha cambiato marcia, il tecnico ha riportato ordine tattico e mentalità, costruendo una squadra più concreta che spettacolare. Il tempo a disposizione prima dei playoff diventa ora un alleato strategico, lavoro fisico per alzare l’intensità, recupero graduale degli infortunati, test e rotazioni per trovare l’assetto migliore. L’idea di Cosmi è chiara, arrivare agli spareggi con una squadra “corta”, compatta e pronta a sfruttare gli episodi. Non serve dominare, serve essere cinici, i playoff di Serie C, premiano le squadre solide più che quelle brillanti. In questo senso, la Salernitana sembra avere le caratteristiche giuste, difesa più equilibrata rispetto a inizio stagione, attacco che può alternare fisicità (Ferrari, Lescano) e qualità (Inglese), un centrocampo che con un Capomaggio primi tempi, De Boer e Gyabuaa garantisce maggiore profondità. Da non sottovalutare anche il valore aggiunto di un ritrovato Ferraris e l’estro del peperino Achik, senza sottovalutare le doti dei vari Molina, Tascone, Carriero, Matino e Anastasio. In più, il piazzamento favorevole garantisce vantaggi regolamentari nelle prime fasi, un dettaglio tutt’altro che secondario. La Salernitana arriva ai playoff nel suo momento migliore, non tanto per il gioco espresso, quanto per la crescita collettiva e il recupero degli uomini chiave. Se gli infortuni continueranno a dare tregua e Inglese riuscirà a ritrovare minuti e condizione, la squadra di Cosmi potrà davvero giocarsi le proprie carte fino in fondo. Ora non resta che una cosa, trasformare il potenziale in risultati e nei playoff, si sa, conta solo chi sbaglia meno. UFFICIO STAMPA GENERAZIONE DONATO VESTUTI