Salernitana incanta e soffre: derby vinto al “Pinto” tra spettacolo e tensione finale

La solita Salernitana: dominante per oltre un’ora, fragile nel finale. I granata mettono in discesa la gara con tre reti consecutive, dando l’impressione di aver archiviato il derby, ma negli ultimi minuti abbassano troppo il ritmo e permettono alla Casertana di rientrare, trasformando un match quasi perfetto in un finale carico di tensione. Per lunghi tratti, però, la squadra di Cosmi ha mostrato qualità e carattere. Dopo due settimane senza partite ufficiali, la risposta del gruppo al “Pinto” è stata convincente sotto ogni aspetto: intensità, organizzazione, brillantezza atletica e personalità. Una Salernitana aggressiva, finalmente consapevole della propria superiorità tecnica. Nel primo tempo i granata comandano il gioco senza lasciare spazio agli avversari, la Casertana viene schiacciata dalla pressione e dalla velocità della manovra ospite, mentre il pubblico di casa vede lentamente spegnersi l’entusiasmo iniziale. Fondamentali le scelte di Cosmi, che conferma il 3-4-1-2 e si affida ancora agli uomini che avevano chiuso al meglio la regular season. In avanti Lescano e Ferrari fanno la differenza, trovando due gol pesantissimi che indirizzano la sfida già nella prima mezz’ora. A centrocampo De Boer detta i tempi con lucidità, aiutato dal lavoro prezioso di Tascone, mentre sugli esterni Anastasio e Cabianca spingono con continuità creando occasioni a ripetizione. Bene anche la difesa, praticamente impeccabile per gran parte dell’incontro. La ripresa si apre con i cambi immediati di Coppitelli, segnale evidente delle difficoltà della Casertana. Ma è ancora la Salernitana a colpire, Ferraris inventa una rete di grande qualità che sembra chiudere definitivamente i giochi e certifica la superiorità tecnico-tattica dei granata. Quando tutto sembrava deciso, però, la partita cambia volto. Le sostituzioni premiano la Casertana, che ritrova energia e coraggio. Prima Proia, poi Butic riaprono il match, facendo crescere la pressione sugli ospiti e costringendo la retroguardia granata a soffrire fino all’ultimo minuto. Alla fine la Salernitana porta a casa un prezioso 3-2 e mette un piede avanti verso il secondo turno nazionale dei playoff di Serie B. Resta però quella sensazione già vista troppe volte: una squadra capace di entusiasmare, ma anche di complicarsi la vita da sola proprio quando sembra avere tutto sotto controllo.

UFFICIO STAMPA GENERAZIONE DONATO VESTUTI