Salernitana, il tempo stringe, tanto fumo, poco arrosto
Mancano ormai pochi giorni all’inizio della nuova stagione, con il ritiro precampionato fissato per il 12 luglio, ma il mercato della Salernitana stenta ancora a decollare. Tra indiscrezioni e trattative, al momento non si intravede ancora una strategia ben definita. I nomi accostati al club granata sono diversi, si parla dell’attaccante D’Ursi, reduce da un’ottima stagione al Sorrento con 15 reti, del terzino destro Liano della Casertana e del difensore Capuano, rimasto svincolato dopo la scomparsa della Ternana. La suggestione più affascinante porta invece a Lorenzo Insigne, il direttore sportivo Daniele Faggiano avrebbe sondato il fantasista, reduce dalla retrocessione in Serie B con il Pescara. Per ora, però, siamo ancora nel campo delle ipotesi, tanto fumo e poco arrosto. L’unica certezza sembra essere la fiducia della proprietà, che avrebbe messo a disposizione del direttore sportivo un budget di circa 5 milioni di euro per la campagna acquisti. Sul fronte delle uscite regnano le indiscrezioni. Capomaggio, Matino e Molina sarebbero destinati al Cerignola, mentre Ascik, desideroso di trovare maggiore spazio da titolare, potrebbe trasferirsi allo Spezia. In uscita ci sarebbe anche il terzino Longobardi. I tifosi, intanto, attendono con fiducia che la squadra possa presentarsi quasi al completo già dal primo giorno di ritiro, così da consentire al tecnico di lavorare fin da subito su un gruppo definito e arrivare preparati alle prime giornate del prossimo campionato. Grande attenzione, infine, è rivolta alla riunione in programma questo pomeriggio a Roma, dalla quale ci si attende un segnale importante da parte del presidente Danilo Iervolino. L’auspicio dell’intero ambiente granata è che venga tracciata una linea chiara per costruire una Salernitana competitiva e pronta a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato. Ufficio Stampa Generazione Donato Vestuti







