La macchina organizzativa del Santa Teresa Beach ha generato un compleanno dei 107 improntato sull’amarcord ed al senso di appartenenza. Tutti gli ex, ricordando anche chi non c’è più, hanno cavalcato l’onda emotiva degli anni d’oro e lasciato spunti di orgoglio a chi oggi è chiamato a prendere il testimone di quel periodo per rilanciare la Bersagliera ed i tifosi tutti nei contesti che le appartengono. Paolo Rachini e Mirko Cudini, intervistati, hanno parlato di un gruppo di uomini veri che :”scendeva in campo incarnando i valori della gente e loro lottavano insieme a noi per trascinarci ai successi”. E’ lo spirito indomito della Torcida Salernitana, la forza sempre presente nel bene e nel male, oltre lo spirito ed oltre le logiche aziendali e contabili. Da questa spinta emotiva è bene che il gruppo dirigente della Salernitana riparta con un programma vero e condiviso da tutte le componenti sociali, perché Salerno è una “piazza calda”, un luogo della memoria calcistica, un trampolino dal quale rilanciarsi per raggiungere obiettivi ambiziosi che tutta la Città pretende per quello che ha dimostrato (se casomai ce ne fosse stato bisogno) in questi anni. La “Triennale” di Pegaso memoria è alle spalle e bisogna scrollarsi del peso che ha lasciato nel cuore. Ripartiamo da chi: “non ha mai mollato” restituendo in termini di risultati tutto l’amore che la spinta emotiva del popolo granata ha saputo e sa dare. Presidente ASD Generazione Donato Vestuti.

