15.000 CUORI GRANATA PRONTI A FAR TREMARE L’ARECHI

Domani sera Salerno si vestirà ancora una volta di granata, lo stadio Arechi si prepara a vivere una notte di quelle che fanno battere il cuore, con oltre 15.000 spettatori pronti a trasformare l’impianto in una bolgia di passione, orgoglio e appartenenza in occasione della gara di ritorno del terzo turno dei playoff di Serie C tra Salernitana e Casertana. L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni, perché in palio non c’è soltanto il passaggio del turno, ma la possibilità di continuare a inseguire un sogno che questa città sente profondamente suo. La vittoria per 3-2 conquistata all’andata in terra casertana consente alla squadra di mister Cosmi di affrontare il match con un piccolo ma importante vantaggio, alla Salernitana basteranno infatti due risultati su tre per staccare il pass qualificazione. Un margine che non deve però trasformarsi in rilassatezza, perché la Casertana arriverà all’Arechi con la mentalità di chi non ha nulla da perdere e con la ferma intenzione di combattere fino all’ultimo pallone. Dal punto di vista tecnico e tattico sarà una partita intensa, probabilmente nervosa, dove ogni episodio potrà fare la differenza. La Salernitana dovrà essere brava a gestire i momenti della gara senza rinunciare alla propria identità fatta di aggressività, ritmo e qualità nelle ripartenze. Fondamentale sarà il recupero completo di Capomaggio ed Arena, due elementi che possono garantire equilibrio, corsa e personalità in una sfida dal peso specifico elevatissimo. La Casertana, pur dovendo fare a meno del talentuoso Bentivenga, assenza pesante per fantasia e capacità di creare superiorità offensiva, resta comunque una squadra organizzata, fisica e ben messa in campo, capace di mettere in difficoltà chiunque soprattutto quando riesce ad alzare intensità e pressione. Sarà anche una gara in cui serviranno lucidità e nervi saldi, sia in campo che fuori. Proprio per questo l’auspicio di tutti è quello di assistere ad un arbitraggio all’altezza dell’importanza dell’evento, capace di gestire tensioni ed episodi con equilibrio e personalità. Così come sarà fondamentale un VAR attento, preciso e puntuale nel valutare ogni situazione decisiva, affinché il risultato finale sia determinato esclusivamente dal valore espresso sul terreno di gioco. L’Arechi farà la sua parte, la curva Siberiano, il pubblico, la città intera sono pronti a spingere la Salernitana con tutta la forza della fede granata, quella che nei momenti decisivi sa diventare un uomo in più in campo. Toccherà ora ai ragazzi di Cosmi rispondere presente, lottando su ogni pallone e onorando una maglia che a Salerno rappresenta molto più di una semplice squadra di calcio. Novanta minuti separano i granata dal prossimo passo. Novanta minuti da vivere con il fiato sospeso, con il cuore pieno di speranza e con un solo obiettivo: continuare il cammino playoff. Forza Bersagliera, Salerno è con te.

Ufficio Stampa Generazione Donato Vestuti