La Generazione Donato Vestuti sente il dovere di intervenire pubblicamente su quanto accaduto negli ultimi giorni in merito alla vicenda societaria della Salernitana, che ha visto il tentativo, poi sfumato, del passaggio di proprietà dalla gestione Iervolino al gruppo rappresentato da Rufini e Sanandrea. Una trattativa che, per come si era sviluppata, sembrava poter segnare un punto di svolta importante per il futuro del club, ma che invece si è arenata lasciando spazio a dubbi, interrogativi e inevitabili preoccupazioni. Le motivazioni ufficiali che hanno portato al fallimento dell’accordo non appaiono, a nostro avviso, del tutto chiare né sufficientemente approfondite. Restano zone d’ombra che meritano attenzione, soprattutto per una piazza Salerno che vive il calcio non come semplice sport, ma come elemento identitario. Le nostre perplessità nascono proprio da qui, da una gestione della comunicazione poco trasparente e da dinamiche che sembrano essersi consumate lontano dagli occhi della tifoseria e della comunità. In un momento così delicato, sarebbe stato fondamentale garantire chiarezza, stabilità e una visione concreta sul futuro. È però altrettanto evidente che il presidente Iervolino ha manifestato l’intenzione di cedere la Salernitana. Un passaggio che, se da un lato apre alla possibilità di nuovi scenari, dall’altro richiede la massima attenzione affinché ogni eventuale transizione avvenga in modo serio, trasparente e soprattutto sicuro per il futuro del club. Proprio per questo, riteniamo che questa fase debba essere gestita con grande responsabilità: vendere significa scegliere con attenzione a chi affidare la Salernitana, garantendo solidità, progettualità e rispetto per una realtà che rappresenta molto più di una semplice società sportiva. In questo contesto, il nostro auspicio è uno solo, che la squadra non subisca ripercussioni negative da questa situazione. I calciatori e lo staff devono essere messi nelle condizioni di lavorare con serenità e concentrazione, soprattutto in vista dei play-off, che rappresentano un traguardo importante da affrontare senza condizionamenti esterni. Chiediamo quindi che la Salernitana venga mantenuta in mani sicure, con una gestione chiara e responsabile, all’altezza della storia e delle aspettative della città. La stabilità deve essere la priorità assoluta. Come associazione, continueremo a vigilare e a dare voce a una passione che merita rispetto. Il bene della Salernitana deve restare al centro di tutto.
Ufficio Stampa Generazione Donato Vestuti

