Finisce 1-1 la semifinale d’andata playoff tra Salernitana e Union Brescia, al termine di una partita intensa e piena di emozioni. All’Arechi i granata avevano praticamente assaporato la vittoria, ma nel recupero è arrivata la doccia fredda che ha rimesso tutto in equilibrio in vista del ritorno. A fare da cornice alla sfida, uno stadio Arechi semplicemente spettacolare: circa 30mila tifosi hanno riempito gli spalti, regalando un’atmosfera da Serie A e sostenendo la squadra dal primo all’ultimo minuto. Una risposta straordinaria del popolo granata, che ancora una volta ha dimostrato tutto il proprio amore per questi colori. La squadra di casa era partita bene, con voglia e aggressività, spinta proprio dal calore del pubblico. Il Brescia aveva trovato subito il gol nei primi minuti, ma dopo il controllo del VAR la rete è stata annullata per un fallo di mano. Da lì la Salernitana ha preso fiducia, creando diverse occasioni e giocando con personalità. Nella ripresa è arrivato il meritato vantaggio granata grazie a De Boer, autore di una bellissima giocata conclusa con un destro preciso che ha fatto esplodere l’Arechi. Sembrava il gol capace di indirizzare la partita, anche perché la Salernitana ha continuato a lottare su ogni pallone senza concedere molto agli avversari. Quando ormai la vittoria sembrava vicina, però, nel recupero è arrivata la beffa: Crespi ha trovato il pareggio con una spettacolare rovesciata che ha gelato i tifosi granata e fissato il risultato sull’1-1. Resta comunque una buona prestazione per la Salernitana, che ha dimostrato carattere e qualità contro una squadra molto organizzata. C’è sicuramente rammarico per il risultato finale, perché vincere avrebbe dato un vantaggio importante, ma il discorso qualificazione è ancora apertissimo. Adesso testa al ritorno: serviranno concentrazione, cuore e spirito di sacrificio per continuare a inseguire il sogno della finale.
Ufficio Stampa Generazione Donato Vestuti

