Ci sono partite che valgono una stagione, gare che riportano entusiasmo, appartenenza e quel senso di comunità che soltanto il calcio sa creare. Salernitana-Union Brescia sarà tutto questo, domani sera lo Stadio Arechi si vestirà a festa per accompagnare i granata in una sfida delicatissima e dal peso specifico enorme, in un’atmosfera che si annuncia semplicemente straordinaria. La risposta del popolo granata è stata immediata e travolgente. La prevendita sta infatti facendo registrare numeri impressionanti e tutto lascia pensare che si arriverà al tutto esaurito. Sono attesi circa 27mila spettatori sugli spalti dell’Arechi, una cornice degna delle grandi occasioni, con appena 250 tifosi ospiti provenienti da Brescia. Un dato che conferma ancora una volta quanto Salerno sappia stringersi attorno alla propria squadra nei momenti decisivi. Negli ultimi giorni si è respirato un clima crescente di entusiasmo,file alle ricevitorie, code sul web, settore dopo settore vicino al sold out e una città intera pronta a trasformare l’Arechi in una bolgia granata. L’impatto del pubblico potrebbe diventare un fattore determinante, soprattutto nei momenti più delicati della gara. A rendere ancora più particolare la vigilia della sfida c’è l’assenza di mister Serse Cosmi, che domani non sarà in panchina a causa della squalifica rimediata nel turno precedente dei playoff. Un’assenza che pesa soprattutto sotto l’aspetto umano e caratteriale, visto il temperamento del tecnico granata e il suo modo passionale di vivere la gara accanto alla squadra. Cosmi seguirà il match dalla tribuna, mentre a guidare la Salernitana dalla panchina sarà il suo vice Giuseppe Scurto. Dal punto di vista tattico, la Salernitana dovrebbe confermare il sistema di gioco che nelle ultime settimane ha garantito equilibrio e solidità. Il modulo di partenza dovrebbe essere un 3-4-2-1, pronto però a trasformarsi in fase offensiva in un 3-4-3 molto dinamico. La linea difensiva a tre avrà il compito di impostare l’azione dal basso e contemporaneamente limitare le ripartenze avversarie, mentre gli esterni saranno chiamati ad un lavoro continuo su entrambe le corsie.Fondamentale sarà il ruolo del centrocampo, dove i granata proveranno ad alzare il pressing e ad aggredire subito la costruzione del gioco dell’Union Brescia. L’idea sembra essere quella di mantenere alta l’intensità, sfruttando anche la spinta incessante del pubblico dell’Arechi. Sulla trequarti serviranno qualità e fantasia per creare superiorità numerica e mettere in difficoltà la retroguardia lombarda, mentre in avanti il peso offensivo dovrebbe essere affidato all’esperienza e alla fisicità del terminale offensivo granata.L’Union Brescia dovrebbe invece presentarsi con un atteggiamento più prudente e organizzato. Il tecnico lombardo sembra orientato verso un 4-3-1-2 compatto, con una squadra corta tra i reparti e pronta a colpire soprattutto in transizione. I bresciani proveranno a chiudere gli spazi centrali per poi affidarsi alla rapidità delle ripartenze e alla qualità tecnica dei propri uomini offensivi. Si annuncia quindi una partita intensa, combattuta e ricca di duelli individuali. Da una parte la spinta emotiva di un’intera città pronta a trascinare la Bersagliera, dall’altra una squadra esperta che proverà a gestire i ritmi e a colpire nei momenti giusti.Ventisettemila cuori granata sono pronti a far tremare gli spalti e a spingere la Salernitana oltre ogni ostacolo. Certe partite non si giocano soltanto in campo, si giocano anche sugli spalti, nel rumore assordante dello stadio, nella passione di una città e nell’orgoglio di un popolo che non smette mai di credere nei propri colori.
Ufficio Stampa Generazione Donato Vestuti

